Il Mayngal , il cerchio dei praticanti di Kabbalah Pratica
Incontri del Mayngal
Il Mayngal (in ebraico “cerchio”) è il gruppo di meditazione di Kabbalah Pratica, attivo dal 2018 .
Il gruppo è guidato da Marco Cestari e ogni anno compie un percorso ciclico di meditazione cabalistica centrata sul Mayin Duchrin, l’energia sottile che fluisce dall’alto verso il basso come “una pioggia di risveglio”.
Questa pratica affina la percezione spirituale e nutre lo stato interiore di consapevolezza, purchè compiuta con regolarità e costanza. Si diviene “membri” del Mayngal col tempo, imparando a sostenerlo con perseveranza, aiutando i praticanti durante le pratiche di Kabbalah che vengono compiute.
I “cicli” del Mayngal
Il Mayngal con l’inzio dell’anno ebraico 5786, il Mayngal entra nel suo ottavo anno di attività. Nella Kabbalah “8” corrisponde alla lettera Chet e con il nuovo anno le pratiche seguono gli insegnamenti sapienziali e simbolici della ottava lettera dell’Aleph-Beit.
Cosa si pratica durante gli incontri
Gli incontri del Mayngal combinano diverse pratiche, tra cui:
meditazioni di gruppo (Hitbodedut)
tecniche di respirazione e movimento
vocalizzazioni e recitazioni guidate
esercizi di Tikkun per rinforzare la Kavanah (chiarezza interiore)
Tutte le attività si svolgono in un contesto protetto, dedicato allo sviluppo personale e spirituale.
Dove si compiono gli incontri
📍 Luogo: la sede dei lavori è Egna
🕡 Orario: 18.30 – 21.00
Informazioni sul gruppo Whastapp riservato ai praticanti.
A chi è rivolto
Il gruppo è aperto a chi compie percorsi di Kabbalah Pratica, e sta completando il ciclo dei seminari fondamentali.
Accesso al Mayngal
Chiunque desidera in modo “abbeverarsi di buona luce” lungo il cammino di Kabbalah Pratica può trovare nel Mayngal il proprio cammino. Tuttavia la partecipazione al Mayngal avviene solo su invito.
L’ingresso avviene inizialmente in qualità di ospite. Successivamente, a seguito di una valutazione della sincera motivazione, si può essere invitati ad un periodo di introduzione preliminare oppure a prepararsi all’accesso attraverso i percorsi di Kabbalah Pratica.
Divenire praticanti del Mayngal richiede perseveranza nel lavoro di gruppo, volontà di nutrire una pratica meditativa di gruppo, esercizio costante nel rispetto reciproco, e soprattutto scelta consapevole di coltivare l’intenzione sincera nell”esserci”.
📎 Materiali scaricabili
→ Presentazione: Cos’è il Mayngal (PDF)
Cosa significa praticare il Mayngal
Il Mayngal è da intendersi come un cammino di consapevolezza in cui la presenza di ciascuno sostiene il lavoro di tutti. E’ aperto a chi ha già esperienza con le attività di Kabbalah Pratica, o che si impegna ad avviare un percorso di formazione individuale con seminari e workshop.
Non è da intendersi come percorso occasionale: è richiesta presenza attiva, un interesse autentico e responsaibilità nel lavoro personale e condiviso. Essere praticanti del Mayngal significa impegno e consapevolezza che questa pratica di gruppo, rafforza quella individuale e viceversa.
Il Mayngal non è un’esperienza, ma è un cammino di Kabbalah Pratica. Richiede cuore aperto, onorabilità, equilibrio interiore, buona salute e determinazione costante.
INFO E DOMANDE
"*" indica i campi obbligatori
