Il Mayngal , il cerchio dei praticanti di Kabbalah Pratica
Incontri del Mayngal
Il Mayngal (in ebraico “cerchio”) è il gruppo di meditazione di Kabbalah Pratica, attivo dal 2018 .
Il gruppo è condotto da Marco Cestari e ogni anno compie un percorso ciclico di meditazione cabalistica centrata sul Mayin Duchrin, l’energia sottile che fluisce dall’alto verso il basso come “una pioggia di risveglio”.
Questa pratica affina la percezione spirituale e nutre lo stato interiore di consapevolezza, purchè compiuta con regolarità e costanza. Si diviene “membri” del Mayngal col tempo, imparando a partecipare con perseveranza, a sostenerlo e ad aiutarsi nelle pratiche di Kabbalah che vengono compiute.
I “cicli” del Mayngal
Il Mayngal con l’inzio dell’anno ebraico 5787, il Mayngal entra nel suo nono anno di attività. Nella Kabbalah “9” corrisponde alla lettera Teth con il nuovo anno le pratiche seguono gli insegnamenti sapienziali e simbolici della nona lettera dell’Aleph-Beit.
Cosa si pratica durante gli incontri
Gli incontri del Mayngal combinano diverse pratiche, tra cui:
meditazioni di gruppo (Hitbodedut)
tecniche di respirazione e movimento
vocalizzazioni e recitazioni guidate
esercizi di Tikkun per rinforzare la Kavanah (intenzione di chiarezza interiore)
Tutte le attività si svolgono in un contesto protetto, dedicato allo sviluppo personale.
Dove si compiono gli incontri
📍 Luogo: la sede dei lavori è Egna/Castelfeder
🕡 Orario: 18.30 – 21.00
Informazioni sul gruppo Whastapp riservato ai praticanti.
A chi è rivolto
Il gruppo è aperto a chi compie percorsi di Kabbalah Pratica.
Accesso al Mayngal
Chi desidera “abbeverarsi di buona luce” lungo il cammino di Kabbalah Pratica, trova nel Mayngal il proprio cammino.
Si accede solo su invito, inizialmente in qualità di ospite. In seguito alla sincera motivazione, si può essere invitati a compiere dei percorsi di Kabbalah Pratica che consentono di accedere ad un periodo di introduzione preliminare nel Mayngal.
Divenire praticanti del Mayngal richiede presenza nel lavoro di gruppo, volontà di nutrire la pratica meditativa in gruppo, esercizio costante e rispetto reciproco. Divenire Mayngalim è soprattutto una scelta consapevole nell”esserci”.
📎 Materiali scaricabili
→ Presentazione: Cos’è il Mayngal (PDF)
Cosa significa praticare il Mayngal
Il Mayngal è un cammino di consapevolezza . Ad ogni inconro vengono trasmesse scintille di una sapere orale della tradizione cabalistica e specifiche pratiche di meditazione atte ad aprire la coscienza. La presenza è il principio fondamentale di un Mayngalim, in quanto consente di sostenere il lavoro di tutti.
Praticare il Mayngal non è per tutti, ne si tratta di un percorso occasionale: è presenza attiva, interesse autentico verso la Kabbalah Pratica e responsaibilità nel lavoro personale e condiviso. Significa impegno consapevole in una pratica di gruppo unica nel suo genere, che rafforza l’esperienza di trasformazione individuale e che contribuisce alla trasformazione dell’intero gruppo.
Il Mayngal non è un’esperienza, è un cammino di Kabbalah Pratica. Richiede cuore aperto, onorabilità, buone intenzioni, equilibrio interiore, buona salute e determinazione costante.
INFO E DOMANDE
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